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laBANDAdelTORCHIO
Signori si nasce ed io lo nacqui.
 
 
 
 
           
       

per S.
la mia compagna..

Questo amore
 improvviso.. 
Così spontaneo
forte..  deciso..
Così entusiasta
Questo amore mio.. tuo.. 
Questo amore temerario..
Ci ha risvegliato dal torpore..
di ferite ancora aperte....
Questo amore maturo,  infantile..
Questo amore che pulsa giorno..
e notte.. senza tempo.. 
Questo amore che si addormenta.. ..
e si risveglia…  ogni mattina
Questo amore che balliamo.. ogni mattina.. .
Quest’amore che mi piaci..
Mi piaci quando ridi… 
perchè mi illumini.. 
mi immergi di luce..
mi ubriachi di allegria..
Amo in te.. questa voglia di ridere..
e scherzare..
Di riflettere e pensare..
Amo in te quella voglia di partire all’improvviso..
Amo in te i tuoi lamenti mattutini…..
Amo in te il parlare la notte..
Amo in  te..
La tua attenzione..
il tuo modo di amare..
 la tua mente..  
Ed Il tuo corpo
Il tuo corpo
disegno astratto dei miei desideri.. 
percorso impervio di infiniti piaceri..
incarnazione di fantasie..
il tuo corpo
che bramo.

L'amore al primo posto.. prima di ogni cosa..
l'amore è l'emozione che da colore... alla vita..
senza amore si può vivere..
ma vivere con l'amore è
tutta un altra storia.....!

Per dovere di cronaca.. la poesia..
è una fusione arrangiamento..
di tre poesie magnifiche..
Mi piaci quando taci Pablo Neruda
Questo amore di Prevert
Ode al vino di Pablo Neruda

Non sono un poeta.. 
nè sono un intellettuale..
sono piuttosto ignorante.. 

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17 febbraio 2006

SCOOP SENSAZIONALE

Intercettata la discussione
tra Berlusconi e Fini
per  obbligare la Mussolini a
escludere le candidature di estrema destra.







permalink | inviato da il 17/2/2006 alle 16:17 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (15) | Versione per la stampa

10 febbraio 2006

Una poesia ed una canzone per il mio amore..



intreccio profumato di corpi

inondazione di sapori orientali

la notte col suo  buio profondo  

piccole fessure lasciano scie di luci

illuminare il tuo dolce dormire

il mio risveglio all’improvviso

mi raggela

un incubo notturno

quando i miei occhi sono in grado

di vederti.. tutto è piu sereno..

baciandoti segretamente

mi riaddormento..


Tranquillo - Sottotono

E sto tranquillo manco fosse una domenica mattina,
quando mi sveglio e a fianco c'è la mia bambina che dorme,
sulle serrande la luce continua a bussare
ma oggi è domenica ed il sole può anche aspettare,

ma prima che la notte sul giorno abbia la meglio
aspetta che m'arripiglio espetta che sia ben sveglio,
 sbadiglio, apro gli occhi, mi guardo intorno,
ti prego lasciami dormire prima che faccia giorno.

Sono al centro dell'universo visto che
ho la cosa più importante del mondo sdraiata a fianco a me....

Tranquillo come domenica mattina
quando mi sveglio e a fianco c'è la mia bambina.

Mi scalda in questa fredda mattina d'inverno,
e ora posso riposare dopo un sabato d'inferno
che ho vissuto combattuto costantemente in para
 ma adesso tutto è calmo e niente muove l'aria.

Mi lascio cullare dallo scroscio della pioggia,
ed ora che tutto taccia e ora che lei mi abbraccia
lascio che Morfeo mi guidi e mi abbandono,
oggi mi sa che me ne resto tutto il giorno SOTTOTONO.
 
Lascio ogni mio tormento, mi addormento,
scusatemi se mi assento
ma oggi resto spento,
preferisco così
e ho una bambina d'oro a fianco,
oh babe abbracciami si che mi sento così stanco.

Con te ogni giorno è domenica,
 ogni giorno faccio vacanza
 e se solo potessi rinchiuderei il cielo in una stanza per te
che sei tutto quello che ho
ed ora che sei accanto a me ecco perchè me ne sto...
Tranquillo
come domenica mattina
quando mi sveglio e a fianco c'è la mia bambina.

Sento un gallo che canta e mi avvisa che è il primo del mese,
sembra che il sole sorga qui nel centro di Varese,
e continuo a sognare,
vorrei svegliarmi affacciarmi e poter vedere il mare.

Vorrei sentir le urla dei gabbiani,
vorrei urlare al mondo che sei la più bella tra gli esseri umani,
un caldo abbraccio e siamo un corpo che si muove in armonia,
devo far sapere che sei solo mia,
ne sento il bisogno soprattutto adesso che
ho la cosa più importante del mondo sdraiata a fianco a me...

Tranquillo come domenica mattina quando mi sveglio e a fianco c'è la mia bambina




permalink | inviato da il 10/2/2006 alle 15:31 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (25) | Versione per la stampa

10 febbraio 2006

Tutto alla rovescia


Clicca per "Alla rovescia" Radici Nel Cemento .. e buona lettura.

I buoni

Calderoli chiede al papa di preparare una nuova crociata...

Roma Casalbertone un gruppo di squadristi fascisti picchiano due ragazzi di rifondazione comunista

Roma . San Lorenzo : Un Kebabbaro a SanLorenzo accoltellato nel suo negozio da una decina di naziskin

Roma Quartiere Africano : picchetto in onore del fascista Di Nella con bandiere fasciste e naziste..  un mio amico si lamenta con i carabinieri per una palese violazione della costituzione e viene fermato e controllato..

Roma Quartiere Africano di fronte casa mia scritta sul muro: PRIEBKE LIBERO

Roma Centro sociale ExSnia Prenestina: tre di notte quasi alla chiusura quando c'è poca gente un gruppo di 20 fascisti attacca il centro e accoltella un ragazzo che viene ricoverato in ospedale

COCA COLA:  Dal 1989 ad oggi il sindacato colombiano  SINALTRAINAL 
ha subito decine di sequestri, torture,  minacce di morte, sfollamenti forzati, montature giudiziarie. 8 leader sindacali sono stati assassinati.
coca cola sponsor.... delle ompimpiadi..

e i Cattivi

Gli abitanti della Val Di Susa protestano contro la TAV per evitare che una terza linea (dopo ferrovia ordinaria, autostrada e tubi di vario genere) devastino la valle.. col pericolo di liberare sostanze radioattive delle montagna... chiedono la trasformazione della linea ordinaria in linea veloce....  Risultato: CARICHE DELLA POLIZIA E BOLLATI COME TERRORISTI

Scansano : la popolazione si rifiuta di ricevere scorie nucleari del resto del mondo sul proprio territorio..  e... sono caricati dalla polizia.....

NOGLOBAL: cercano di fermare la fiaccola olimpica..... di una olimpiade in cui lo sponsor è la COCA COLA e nella quale soltanto 80 paesi tra 180 sono invitati a Torino.. indovinate chi sono gli 80? L'atto viene definito sovversivo e terroristico e altamente pericoloso...  Strano.. nn sono state utilizzate armi proprie o improprie.. non c'è stato spargimento di sangue..  non ci sono stati feriti... nessun contuso..  un'azione puramente simbolica..  che possono anche condannare.. ma chiamare terrorista.. mi sa esagerato..




CHI FIGLIO E CHI FIGLIASTRO

Berlusconi evade il fisco per miliardi paga 1700 euro evita condanne giudiziarie con leggi ad personam  e viene chiamato Presidente del consiglio

Caruso si inventa la spesa sociale nei supermercati e ruba libri e cd...  e viene chiamato  TERRORISTA

Andreotti riconosciuto colpevole ma non condannato per avvenuta prescrizione..
rimane al senato...

Di Pietro pm coraggioso ed avventuriero che ha dato luce alla subodla gestione atavica della DC nella prima Repubblica ... ha rovinato l'Italia..


GLI USA attaccano l'iraq inventando i motivi
e vengono chiamati ESPORTATORI di Democrazia 

L'Iraq si difende ed ammazza Americani Italiani e Inglesi 
e vengono chiamati Terroristi
 

Questo mondo è proprio alla rovescia..
 


 




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11 maggio 2005

njwefh sdklj fnwàpojfc wàoejf powejcfwùeop

HO FAME DELLA TUA BOCCA

Ho fame della tua bocca, della tua voce, del tuoi capelli
e vado per le strade senza nutrirmi, silenzioso,
non mi sostiene il pane, l'alba mi sconvolge,
cerco il suono liquido dei tuoi piedi nel giorno.

Sono affamato del tuo riso che scorre,
delle tue mani color di furioso granaio,
ho fame della pallida pietra delle tue unghie,
voglio mangiare la tua pelle come mandorla intatta.

Voglio mangiare il fulmine bruciato nella tua bellezza,
il naso sovrano dell'aitante volto,
voglio mangiare l'ombra fugace delle tue ciglia

e affamato vado e vengo annusando il crepuscolo,
cercandoti, cercando il tuo cuore caldo
come un puma nella solitudine di Quitratúe.




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28 aprile 2005

Un testo al giorno

Ho imparato a sognare

Ho imparato a sognare,
che non ero bambino
che non ero neanche un' età
Quando un giorno di scuola
mi durava una vita
e il mio mondo finiva un po là
Tra quel prete palloso
che ci dava da fare
e il pallone che andava
come fosse a motore
C'era chi era incapace a sognare
e chi sognava già
Ho imparato a sognare
e ho iniziato a sperare
che chi c'ha avere avrà
ho imparato a sognare
quando un sogno è un cannone,
che se sogni
ne ammazzi metà
Quando inizi a capire
che sei solo e in mutande
quando inizi a capire
che tutto è più grande
C' era chi era incapace a sognare
e chi sognava già

Tra una botta che prendo
e una botta che dò
tra un amico che perdo
e un amico che avrò
che se cado una volta
una volta cadrò
e da terra, da lì m'alzerò

C'è che ormai che ho imparato a sognare non smetterò

Ho imparato a sognare,
quando inizi a scoprire
che ogni sogno
ti porta più in là
cavalcando aquiloni,
oltre muri e confini
ho imparato a sognare da là
Quando tutte le scuse,
per giocare son buone
quando tutta la vita
è una bella canzone
C'era chi era incapace a sognare
e chi sognava già

Tra una botta che prendo
e una botta che dò
tra un amico che perdo
e un amico che avrò
che se cado una volta
una volta cadrò
e da terra, da lì m'alzerò

C'è che ormai che ho imparato a sognare non smetterò





Una canzone stupenda che chiude l'ultima scena di un grande film..
Tre Uomini ed una Gamba..




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22 aprile 2005

Per te....

La voce a te dovuta

Il modo tuo d'amare è lasciare che io ti ami.
Il sì con cui ti abbandoni è il silenzio.
I tuoi baci sono offrirmi le labbra perchè io le baci.
Mai parole o abbracci mi diranno che esistevi e mi hai amato: mai.
Me lo dicono fogli bianchi, mappe, telefoni, presagi; tu, no.
E sto abbracciato a te senza chiederti nulla,
per timore che non sia vero che tu vivi e mi ami.
E sto abbracciato a te senza guardare e senza toccarti.
Non debba mai scoprire con domande, con carezze,
quella solitudine immensa d' amarti solo io.

Pedro Salinas




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15 aprile 2005

Almamegretta - S' stut o fuoc!

Se stuta ‘o ffuoco

se stuta ‘o ffuoco e se fa notte
se stuta ‘o ffuoco e stongo io sulo
e nun tengo a nisciuno

aggio cercato int’ ‘a n’anema
quacche cosa p’ ‘o pputè appiccià
aggio cercato int’ ‘o core tuojo
‘o calore pè nun ‘o ffà stutà ma

se stuta ‘o ffuoco nun pozzo fa’ niente
se stuta ‘o ffuoco more chianu chiano
se stuta ‘o ffuoco comme staje luntano

mo me pare ‘e te vede’ currenno
staje purtanno quacche cosa ccà
forse è lignamme forse so’ gravune
È quacche cosa p’ ‘o putÈ appiccia’
ma fore chiove
ncopp’ ‘o ffuoco chiove
chiove forte chiove

se stuta ‘o ffuoco e se fa notte
se stuta ‘o ffuoco e stongo io sulo
se stuta ‘o ffuoco mo nun tengo a nisciuno




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18 marzo 2005

La canzone dei trenta anni...

Se dovessi scegliere una canzone che rappresenti il mio momento...
non ho dubbi che è questa che segue...

Passa 'o tiempo e che fa
tutto cresce e se ne va
passa 'o tiempo e nun vuo'
bene cchiù.
Voglio 'o sole pe' m'asciutta'
voglio n'ora pe' m'arricurda'.
Alleria pe' nu mumento
te vuo' scorda'
cha hai bisogno d'alleria
quant'haje sufferto
'o ssape sulo Dio.
E saglie 'a voglia d'allucca'
ca nun c'azzicche niente tu
vulive sulamente da'
l'alleria se ne va…
Passa 'o tiempo e che fa
se la mia voce cambierà
passa 'o tiempo e nun te
cride cchiù
e ti resta solo quello che
non vuoi
e non ti aspetti niente
perché lo sai
che passa 'o tiempo ma tu
non cresci mai.
E saglie 'a voglia d'allucca'
ca nun c'azzicche niente tu
vulive sulamente da'
l'alleria se ne va…




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11 marzo 2005

QUESTE QUATTRO MURA


Sto tenendo un corso di italiano per gli stranieri... è quasi finito.. purtroppo.. ma ne preparerò subito un altro.. visto che tutti sono rimasti contenti delle mie lezioni miste italiano-napoletano e dalla mia curiosità per cui so piu io dell'Arabo, Tigrino, Rumeno, Ucraino, Olandese, Spagnolo.. che loro dell'italiano... ..
avevo affidato ai ragazzi un compito ..
di scrivere una poesia nella loro lingua e poi
di tradurla in italiano..... la più bella in assoluto... è questa..
di Daniela la ragazza Olandese

  QUESTE QUATTRO MURA
 
PERCHE' IL MONDO NON PUO' ESSERE SEMPRE COSI'
UN SORRISO PER TUTTI ,
NESSUNO STA SOLO!
 PERCHE' IL MONDO NON PUO' ESSERE SEMPRE COSI'
DIVERSE CULTURE DENTRO QUATTRO MURA ,
PROBLEMI DIVERSI MOTIVI UGUALI,
PASSATO DURO, 
FUTURO INSICURO
TUTTI VENUTI LASCIANDO IL LORO PAESE
PER UNA VITA MIGLIORE E UN PO' DI STABILITA'
PERCHE' IL MONDO NON PUO' ESSERE SEMPRE COSI'
 RISPETTO PER L'ALTRO ,
IN ARMONIA STIAMO IMPARANDO.
PERCHE' IL MONDO NON PUO' ESSERE COSI'
 C'E' MOLTO DA ESSERE FIERI
DENTRO QUESTE QUATTRO MURA



PS
UN CARO SALUTO A
 FATMA
JENNY
ATEF
DANIELA
BINAM
DIALLO
SASI
IBRAHIM
EMANUEL
DIANA
ROLAND
HRIJOY
FILMON
PATRICIA




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25 gennaio 2005

Una poesia controcorrente

 Dedicato ai folli
Agli Anticonformisti
Ai Ribelli
Ai Piantagrane
A tutti coloro che vedono le cose in modo diverso.
Costoro non amano le regole
ne' i regolamenti.
Non hanno alcun rispetto per lo Status Quo.
Potete citarli
Dissentire
Potete glorificarli o denigrarli
L'unica cosa che non potete fare e' ignorarli
Perche' riescono a cambiare le cose
Inventano, immaginano
Esplorano, creano, ispirano.
Soffrono. Si disperano. Godono. Amano.
Sognano.
Contengono lo spirito della Revoluzione.
Qualcuno potrebbe definirli folli.
Perche' sono coloro che sono abbastanza folli da pensare
di potere cambiare il mondo.
E lo cambiano davvero >
________________________________________
Dalla Catena di Sanlibero




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24 agosto 2004

Lezione di vita...

'A livella



 
 
 
 
Ogn'anno,il due novembre,c'é l'usanza
per i defunti andare al Cimitero.
Ognuno ll'adda fà chesta crianza;
ognuno adda tené chistu penziero.
Ogn'anno,puntualmente,in questo giorno,
di questa triste e mesta ricorrenza,
anch'io ci vado,e con dei fiori adorno
il loculo marmoreo 'e zi' Vicenza.
St'anno m'é capitato 'navventura...
dopo di aver compiuto il triste omaggio.
Madonna! si ce penzo,e che paura!,
ma po' facette un'anema e curaggio.
'O fatto è chisto,statemi a sentire:
s'avvicinava ll'ora d'à chiusura:
io,tomo tomo,stavo per uscire
buttando un occhio a qualche sepoltura.
"Qui dorme in pace il nobile marchese
signore di Rovigo e di Belluno
ardimentoso eroe di mille imprese
morto l'11 maggio del'31"
'O stemma cu 'a curona 'ncoppa a tutto...
...sotto 'na croce fatta 'e lampadine;
tre mazze 'e rose cu 'na lista 'e lutto:
cannele,cannelotte e sei lumine.
Proprio azzeccata 'a tomba 'e stu signore
nce stava 'n 'ata tomba piccerella,
abbandunata,senza manco un fiore;
pe' segno,sulamente 'na crucella.
E ncoppa 'a croce appena se liggeva:
"Esposito Gennaro - netturbino":
guardannola,che ppena me faceva
stu muorto senza manco nu lumino!
Questa è la vita! 'ncapo a me penzavo...
chi ha avuto tanto e chi nun ave niente!
Stu povero maronna s'aspettava
ca pur all'atu munno era pezzente?
Mentre fantasticavo stu penziero,
s'era ggià fatta quase mezanotte,
e i'rimanette 'nchiuso priggiuniero,
muorto 'e paura...nnanze 'e cannelotte.
Tutto a 'nu tratto,che veco 'a luntano?
Ddoje ombre avvicenarse 'a parte mia...
Penzaje:stu fatto a me mme pare strano...
Stongo scetato...dormo,o è fantasia?
Ate che fantasia;era 'o Marchese:
c'o' tubbo,'a caramella e c'o' pastrano;
chill'ato apriesso a isso un brutto arnese;
tutto fetente e cu 'nascopa mmano.
E chillo certamente è don Gennaro...
'omuorto puveriello...'o scupatore.
'Int 'a stu fatto i' nun ce veco chiaro:
so' muorte e se ritirano a chest'ora?
Putevano sta' 'a me quase 'nu palmo,
quanno 'o Marchese se fermaje 'e botto,
s'avota e tomo tomo..calmo calmo,
dicette a don Gennaro:"Giovanotto!
Da Voi vorrei saper,vile carogna,
con quale ardire e come avete osato
di farvi seppellir,per mia vergogna,
accanto a me che sono blasonato!
La casta è casta e va,si,rispettata,
ma Voi perdeste il senso e la misura;
la Vostra salma andava,si,inumata;
ma seppellita nella spazzatura!
Ancora oltre sopportar non posso
la Vostra vicinanza puzzolente,
fa d'uopo,quindi,che cerchiate un fosso
tra i vostri pari,tra la vostra gente"
"Signor Marchese,nun è colpa mia,
i'nun v'avesse fatto chistu tuorto;
mia moglie è stata a ffa' sta fesseria,
i' che putevo fa' si ero muorto?
Si fosse vivo ve farrei cuntento,
pigliasse 'a casciulella cu 'e qquatt'osse
e proprio mo,obbj'...'nd'a stu mumento
mme ne trasesse dinto a n'ata fossa".
"E cosa aspetti,oh turpe malcreato,
che l'ira mia raggiunga l'eccedenza?
Se io non fossi stato un titolato
avrei già dato piglio alla violenza!"
"Famme vedé..-piglia sta violenza...
'A verità,Marché,mme so' scucciato
'e te senti;e si perdo 'a pacienza,
mme scordo ca so' muorto e so mazzate!...
Ma chi te cride d'essere...nu ddio?
Ccà dinto,'o vvuo capi,ca simmo eguale?...
...Muorto si'tu e muorto so' pur'io;
ognuno comme a 'na'ato é tale e quale".
"Lurido porco!...Come ti permetti
paragonarti a me ch'ebbi natali
illustri,nobilissimi e perfetti,
da fare invidia a Principi Reali?".
"Tu qua' Natale...Pasca e Ppifania!!!
T''o vvuo' mettere 'ncapo...'int'a cervella
che staje malato ancora e' fantasia?...
'A morte 'o ssaje ched''e?...è una livella.
'Nu rre,'nu maggistrato,'nu grand'ommo,
trasenno stu canciello ha fatt'o punto
c'ha perzo tutto,'a vita e pure 'o nomme:
tu nu t'hè fatto ancora chistu cunto?
Perciò,stamme a ssenti...nun fa''o restivo,
suppuorteme vicino-che te 'mporta?
Sti ppagliacciate 'e ffanno sulo 'e vive:
nuje simmo serie...appartenimmo à morte!"

 

 

Leggere attentamente questa poesia di Totò..




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